I 4 consigli migliori per la fase dell’imballaggio durante il vostro trascolo

Iniziare prima

Il primo consiglio che risulta davvero molto utile nel momento in cui dovete affrontare un trasloco è iniziare molto tempo prima a rendervi un po’ conto della mole di cose che dovete portare nella nuova abitazione. Tutto quello che avete in casa dovrà esser tolto di mezzo per lasciare l’appartamento vuoto come lo avete trovato. Per tale ragione, il consiglio migliore è fare ordine e liberarvi di tutto quello che non serve e di tutto quello che è superfluo. Il motivo è semplice: se non fate ordine, dovrete imballare anche le cose inutili che avete e portarla in casa nuova, aumentando la mole di cosa da spostare, il numero di viaggi da fare e il lavoro da compiere per imballare e poi sballare. Allora iniziate eliminando le cianfrusaglie che avete in giro, portando i libri vecchi in biblioteca o al book-crossing, regalando gli indumenti usati etc. Anche un giretto in discarica o al centro raccolta materiali è da fare prima di iniziare l’imballaggio vero e proprio.

Procurarvi il materiale

Ora che avete fatto ordine, dovete procuravi tutto quello che serve per la fase successiva, cioè quella dell’imballaggio. Per prima cosa, gli scatoloni che sono indispensabili in tutti i traslochi Roma ma anche altri contenitori come cassettine di plastica e borse di stoffa o nylon intrecciato. Servono anche: scotch da pacchi, spago, taglierino, etichette, elastici, un taccuino e anche un pennarello possibilmente indelebile a punta grossa.

Come imballare

La fase successiva prevede di imballare le cose che dovete portare in casa nuova iniziate anche prima del tempo, mettendo via quello che non usate quotidianamente come i libri e gli indumenti della stagione non in corso anche gli utensili da cucina che non usate spesso come la macchina per la pasta. Ricordate di mettere nella scatola di cartone solo cose che appartengono alla detassa stanza altrimenti rischiate di fare confusione. Sistemate gli oggetti più pensati sul fondo e poi quelli più leggeri in cima. Riempite gli spazi vuoti nello scatolone con patatine di polistirolo o anche fogli di giornali vecchi accartocciati in maniera che gli oggetti dentro non cozzino tra loro infrangendosi. La scatola va chiusa con lo scotch da pacchi e mai lasciarla aperta perché c’è il rischio che qualcosa salti fuori durante il trasporto oppure che la scatola si rovesci, cospargendone tutto quello che c’era dentro nel furgone dei traslochi Roma.

Etichettare bene ogni scatola

Meglio fare attenzione a come etichettare le vostre scatole per non fare confusione. Ci possono essere diversi sistemi per i traslochi Roma ma il migliore è forse quello in cui segante su ogni scatole la stanza in cui va portato e un numero progressivo, ripartendo da zero ogni volta che cambiate stanza. Dopo questo valore avrete scatole che si chiamano cucina 1, cucina 2, bagno 1, soggiorno 1 etc. Riportate il “codice” su un ‘agendina e scrivete che cosa c’è dentro brevemente. In tale maniera, capite subito se manca una scatola all’appello e riuscite a trovare un singolo oggetto al volo senza aprire tutti gli scatoloni.