Lodovica Mairè Rogati: il suo rapporto con i social

Ormai i social sono parte integrante della nostra vita. Abbiamo chiesto a Lodovica Mairè Rogati di raccontarci che rapporto ha con la rete, di seguito la sua intervista. Lodovica Mairè Rogati è un’attrice, sceneggiatrice e conduttrice televisiva italiana di origini londinesi. Il suo 2017 è culminato con l’assoluzione in due procedimenti legali dai quali è uscita da innocente. Il 2018 sarà dunque l’anno della rinascita per l’attrice, già impegnata nell’uscita del suo prossimo film e nella pubblicazione del suo primo libro, “Cuore Africano”. Lodovica Mairè Rogati è anche la fondatrice dell’associazione Io Non Ci Sto, organizzazione vicina ai più deboli e attiva nelle lotte di chi non ha diritti.

Con i social – esordisce l’attrice Lodovica Mairè Rogati, che vedremo presto nel cast del film “Loro” di Paolo Sorrentino – mi verrebbe da dire pessimo perchè li detesto. Con Internet in generale normale, quando mi serve lo uso. Ma di certo non sarò mai una di quelle persone che andrà a scaricarsi un libro per poi leggerlo sull’iPad. Il mio libro “Cuore Africano”, un diario dei miei viaggi in Africa, l’ho messo online per facilitare le persone a trovarlo e leggerlo perchè so che ormai funziona così ma non fa per me.

Leggo tantissimo e amo troppo il libro come oggetto, sarebbe impensabile per me non ritrovarmelo tra le mani fisicamente. Ho sempre un libro con me ovunque io vada.

Se devo attendere ad un appuntamento, se mi trovo in viaggio per lavoro o piacere, in spiaggia o al parco per me è sempre un’occasione per aprirlo e leggere qualche pagina. Provo profonda tristezza quando vedo le persone incollate ai cellulari. Tornando ai social li ritengo una delle invenzioni più malsane che siano mai state create. La gente si è ammalata, tira fuori il peggio di sé. Ormai ha perso ogni contatto con la realtà.

Tu hai delle pagine pubbliche molto seguite, hai anche profili privati che tieni per i tuoi amici?

Assolutamente no. I miei amici li vedo in carne ed ossa e quando non è possibile li sento al telefono come è normale che sia. Non ho mai avuto profili privati, non saprei cosa farci. Me ne frego della vita degli altri, non sono per nulla curiosa del mondo altrui e al contempo sono estremamente gelosa della mia vita privata. Poi mi sentirei davvero scema a stare su un social, ad ostentare h. 24 quello che faccio nella mia vita. Ho della pagine pubbliche sia su Facebook che su Instagram che gestiscono terze persone e nelle quali io semplicemente metto foto di lavoro, della mia cagnolina o dei miei gatti, qualcuna sulla danza e lo sport in generale, ma quelle più importanti sono di certo quelle dove denuncio i maltrattamenti sugli animali con immagini che tutti dovrebbero vedere. Al di fuori di questo è escluso che io possa pubblicare foto della mia famiglia o del mio compagno. Non hanno mai avuto social e mai li avranno, se li pubblico sulla rete mi ammazzano! (ride).

Questo è il motivo per il quale si sa così poco della tua vita privata?

Si, non ritengo sia necessario mostrare la propria intimità al Mondo. A dire il vero lo trovo abbastanza patetico.

Quindi per te sarebbe escluso stare con un uomo che è un social-addicted?

Gesù per carità! Non potrebbe mai essere il mio compagno. Gli uomini fanatici di social mi lasciano davvero perplessa, la mia immagine di uomo è ben lontana.

Se domani sparissero improvvisamente  tutti i social dalla rete, tu quindi saresti contenta?

Sarebbe meraviglioso! Diventeremmo tutti delle persone migliori.